18 dicembre giornata di azione globale antirazzista. Assemblea a Catania

Venerdì 18 dicembre è la giornata di azione globale contro il razzismo e per i diritti dei migranti, rifugiati e sfollati. La Rete Antirazzista Catanese, nel quadro delle iniziative di mobilitazione di tutto il mondo, promuove a Catania un'assemblea pubblica sulle politiche in tema di migrazione e di accoglienza. L'Assemblea si terrà presso l'Aula Magna della facoltà di Scienze Politiche di Catania, in via Vittorio Emanuele 49, alle ore 17. Parteciperanno Antonio Mazzeo, Fulvio Vassallo Paleologo, l'imam della moschea della Misericordia Kheit Abdelhafid.

Qui l'evento completo 

APRITE LE FRONTIERE! MIGRARE PER VIVERE NON PER MORIRE!

Aprite le frontiere è l’urlo di uomini, donne, bambini e bambine fermi a Idomeine, al confine tra Grecia e Macedonia, attualmente in sciopero della fame. La loro protesta è simbolo di quanto chiedono altre migliaia e migliaia di persone in movimento ferme lungo le frontiere ai quattro angoli del pianeta. 
Aprite le frontiere è l’urlo che arriva dal genocidio in atto rappresentato dalle migliaia e migliaia di persone che purtroppo non sono riuscite ad arrivare a destinazione. È quanto chiedono i parenti di queste vittime, morte o disperse lungo le rotte migratorie, perché se alle frontiere si permettesse il transito degli essere umani, e non solo delle merci, questa umanità in movimento non sarebbe costretta ad affidarsi a mafie e trafficanti. Aprire le frontiere ed accogliere chi fugge da guerra e miseria, alla ricerca di un futuro migliore, è anche una risposta al terrore e alla paura che seminano le bombe dei terroristi. Paura e terrore che però gli Stati del Nord del mondo e i mass media stanno alimentando trasformando migranti e rifugiati nel nemico da cui proteggersi e di conseguenza chiudendo e militarizzando ancora di più i confini. Aprire le frontiere è una risposta che può permettere di costruire una reale solidarietà tra chi è nato in un determinato territorio e chi ci è arrivato. Una solidarietà basata sull’affermazione di una società in cui ci siano diritti per tutti e tutte. Per questo ancora una volta il 18 dicembre 2015, la Giornata d’Azione Globale contro il razzismo per i diritti dei migranti cercherà di contribuire a dare visibilità alle iniziative che si svolgeranno in tutto il mondo contro il razzismo e per affermare i diritti dei migranti, rifugiati ed sfollati. Perché affermare i loro diritti vuol dire affermare i diritti di tutti e tutte!

http://globalmigrantsaction.org/

Contro la Fortezza Europa per la smilitarizzazione della Sicilia !
No a Frontex, No al razzismo, No alla guerra !

Il 2015 si chiude con il peggior bilancio di morti nel Mediterraneo e con il più grande naufragio (18 aprile circa 800 vittime) dal secondo dopoguerra. A causa delle legislazioni liberticide della Fortezza Europa le mafie mediterranee s’ingrassano sempre più vendendo a caro prezzo tragici viaggi a chi fugge da fame e guerre e non si ferma di fronte alla crescente militarizzazione delle frontiere e dei mari.
Anche se gli sbarchi in Italia quest’anno sono diminuiti, dall’estate scorsa si sono moltiplicati i viaggi via terra dalla Turchia alla Grecia. La Fortezza Europa ha gettato la maschera: le polizie dei paesi europei confinanti hanno sparso centinaia di km di filo spinato lungo i confini e violentemente picchiato chi li violava, compresi vecchi, bambini e donne. Lo spettro di una nuova apartheid prende corpo ed addirittura le destre xenofobe fanno le loro fortune elettorali (vedi Francia), alimentando l’allarme “invasione” di probabili terroristi dell’Isis.

A questa tragica realtà i governi europei sono capaci solo di blindare i suoi confini e finanziare lautamente i regimi più liberticidi e corrotti in Nordafrica e Medioriente per impedire le partenze: versare 3 miliardi di euro al macellaio turco Erdogan per “accogliere” in nuovi lager i profughi siriani e kurdi è un crimine contro l’umanità; ma l’UE e gli Usa sanno fare di peggio: ancora considerano “terrorista” il PKK alla guida della resistenza kurda , che finora ha sconfitto i terroristi dell’Isis.

La Sicilia è da anni un pericoloso laboratorio , oltre che di basi di guerra (Sigonella, MUOS a Niscemi, Augusta, Trapani-Birgi, Lampedusa), di nuove politiche segregazioniste dei/lle migranti: Cie, la vergognosa realtà del mega-Cara di Mineo, 5 hot spots e la sede centrale dell’agenzia Frontex a Catania.
L'apertura di una sede di Frontex a Catania rappresenta un insulto e una grande vergogna per tutta la popolazione siciliana. Catania è una città aperta all'accoglienza ed antirazzista, nonostante la vergognosa accoglienza al PalaSpedini o nel Cara di Mineo. L'agenzia Frontex e l'operazione Triton sono programmi militari dell'Unione Europea volti alla chiusura delle frontiere e al respingimento dei migranti, non hanno nulla a che vedere con l'accoglienza. Frontex e Triton sono azioni di guerra ai migranti inaccettabili e razziste. Per opporci a tutto ciò chiamiamo alla costruzione di un mobilitazione unitaria euro mediterranea per il primo anniversario del naufragio del 18 aprile.

Rete Antirazzista Catanese

Mercoledì 16 Dicembre 2015

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