Più di 11 mila euro per pubblicizzare il Capodanno. Ecco come farlo meglio spendendo meno.

Lo ammetto, ho provato un po' di disagio: io a casa sui libri a studiare quali metodi e strumenti le amministrazioni pubbliche devono applicare per comunicare in modo efficace ed economico e intanto nel Comune della mia città c'è chi ha speso, in un paio di giorni, più di 11 mila euro per pubblicizzare un concerto. 
E mentre c'è chi dice che i numeri in piazza dichiarati dal Comune sono gonfiati, nelle ultime ore circola sul web la determina che traccia il resoconto delle spese sostenute dal Comune di Catania per pubblicizzare il concerto di Goran Bregovic del 31 Dicembre.
La spesa - che ammonta a 11.339,90 euro - è così ripartita: 
- € 5200 + iva per due pagine a colori su “La Sicilia” del monopolista Ciancio Sanfiilippo,
- € 2000 + iva per mezza pagina a colori su “La Repubblica Palermo”,
- € 880 + iva per 5 servizi tg sul canale 103 Rei Tv (la proprietà dell'emittente pare sia la stessa dell'azienda che si è sta occupando dei lavori al Tondo Gioeni), 
- € 700 + iva per un banner sul sito LiveSiciliaCatania.it.

Una campagna che dimostra di non essere stata pensata e pianificata a dovere e nei tempi giusti, risultando improvvisata e soprattutto costosa visto lo scarso numero di canali di comunicazione utilizzati: la campagna si concentra infatti esclusivamente su stampa e tv, proprio quei mezzi che, più di ogni altro, avevano già dato considerevole spazio (gratuito) all'iniziativa e che tanto ancora potevano offrire solo con un uso intelligente di comunicati e conferenze stampa, senza ulteriori spese. 
Tv locali e giornali, inoltre, risultano essere i mezzi meno utili per raggiungere quello che dovrebbe essere il pubblico privilegiato per l'iniziativa, ovvero i giovani. Tutte le analisi e le ricerche mostrano come questo pubblico segua poco l'informazione in tv, soprattutto se locale, e ancora meno la stampa cartacea. I giovani piuttosto si affidano al passaparola e a internet. Ed è proprio sui social network che la campagna dimostra di essere stata totalmente assente: a parte la creazione di un evento Facebook (che ha raccolto poche centinaia di partecipazioni) il Comune ha dimostrato di essere stato incapace di usare le enormi potenzialità gratuite fornite dal web; nessun contenuto virale è stato diffuso dalle pagine Facebook del Comune e dell'Assessorato alla Cultura e nessuna attenzione è stata data a tutte le pagine dedicate alla città etnea e alla Sicilia, utilissime per poter pubblicizzare l'iniziativa in modo coordinato e curato (ad esempio solo la pagina “Catania”, gestita da alcuni giovani, raccoglie oltre 90mila “mi piace”). Perfino sulla pagina Facebook di Goran Bregovic non compare il concerto di capodanno. E questi sono solo alcuni esempi limitati a Facebook.
Un utilizzo ben pianificato dei social media avrebbe permesso di raggiungere tantissimi giovani (e non solo) in tutta la Sicilia orientale e oltre. A costo zero.

Giovani a parte, per presentare adeguatamente l'evento ai catanesi, piuttosto che spendere migliaia di euro di pubblicità sui giornali, sarebbe bastato sfruttare i canali già disposizione dell'ente: ad esempio sfruttando gli spazi pubblicitari sulle colonnine SoStare e all'esterno e all'interno dei mezzi AMT con locandine e video dedicati. Il tutto a costi ridotti.

Pubblicizzare gli eventi è necessario, farlo in maniera mirata ed efficace è d'obbligo.
Sul secondo punto l'amministrazione ha chiaramente sbagliato tutto, comunicando in modo improvvisato e costoso.

AgSeggio

Sabato 4 Gennaio 2014

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