Pessima gestione dell'accoglienza dei migranti. Il Prefetto incontri le associazioni.

La fuga dei migranti siriani rinchiusi al Palaspedini dall’8 ottobre, la protesta che hanno messo in atto sin dal loro arrivo rifiutando la fotoidentificazione, testimoniano la determinazione e la capacità di lotta di persone alla ricerca di un futuro per sé e la propria famiglia. I profughi siriani ieri si sono allontanati a centinaia; si sono ribellati così come è accaduto al PalaCannizzaro dove in 70 hanno resistito per 12 giorni, attuando anche 3 giorni di sciopero della fame . Alla luce di quanto accade ogni giorno nelle cosiddette strutture d’accoglienza, il regime di i,ntimidazione e di repressione messo in atto dalle forze dell’ordine si rivela per quello che è, inutile e disumano tentativo di difendere i confini della Fortezza Europa in un avamposto in cui ipocritamente si piangono i morti e si carcerano i vivi . 

Nella conferenza stampa si è denunciato la gestione degli sbarchi a Catania, così come le ipocrite politiche di “accoglienza” delle istituzioni locali, che ostacolano qualsiasi contatto alle associazioni antirazziste ed ai media e non perseguono invece quei tutori dell'ordine che hanno imposto, ricorrendo anche a metodi violenti, alcune identificazioni sia al Palacannizzaro che a Pozzallo e Siracusa.

E' grave che il Comune di Catania non abbia offerto un luogo più consono ad un'umana accoglienza; nonostante il vestiario fornito in questi giorni anche da solidali abitanti del quartiere alcuni bambini ieri erano ancora scalzi, quando qualche arrogante funzionario ha respinto giovedì scorso l'offerta di vestiario affermando, sapendo di mentire, che i profughi siriani avevano già tutto.

Per questi motivi richiediamo un urgente incontro con il Prefetto, affinché dopo le terrificanti tragedie nel Mediterraneo, a chi sopravvive ai naufragi venga garantita un'umana accoglienza nella nostra città, superando la vergogna di leggi razziali che tante sofferenze e morti hanno causato. 

Rete Antirazzista Catanese, Catania Bene Comune

Lunedì 14 Ottobre 2013

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