Ecco il muro monumentale da un milione di euro del Tondo Gioeni. Schiaffo alla città che soffre.

 

Un muro monumentale verrà costruito su indicazione dell'Amministrazione Bianco sulla circonvallazione di Catania, proprio in corrispondenza del Tondo Gioeni, a copertura di quella parte di muro rimasta grezza dopo i lavori di abbattimento del ponte.

Tre tipi di pietre diverse comporranno il monumento, ricercate scrupolosamente nelle migliori cave. Una piccola aiuola costeggerà il muro e ospiterà piante ornamentali. Due vasche verranno montate a parete proprio al centro del muro, di fronte la via Etnea, una più grande sotto e una più piccola sopra, a comporre una fontana a cascata. Led colorati illumineranno il tutto con giochi di luce. Un marciapiede con affaccio sulla circonvallazione di Catania sarà costruito sopra il muro, sulla via Albertone, proprio sotto il Parco Gioeni.

Costo dell'opera, ideata dall'Architetto Ugo Mirone, 994mila 800euro.da

Di questi, 794mila 800euro provengono  un mutuo concesso da Cassa Depositi e Prestiti per la realizzazione di una pista ciclabile e che l'amministrazione ha inteso stornare per realizzare il muro; 200mila provengono direttamente da fondi comunali.

Più volte consiglieri comunali e associazioni hanno chiesto di ripensarci, di destinare quella somma a opere più utili o, quantomeno, a mantenere l'investimento nella pista ciclabile; l'amministrazione Bianco ha tuttavia ignorato critiche e consigli ed è andata avanti.

Adesso, con i provvedimenti del 10 e 12 febbraio 2016 gli uffici tecnici hanno approvato il progetto definitivo e l'ultimo atto da compiere è aprire la gara d'appalto.

Non rimane che lanciare allora, all'amministrazione comunale, agli Assessori, ai consiglieri comunali, alle associazioni e alle altre forze politiche un ultimo appello: si fermi tutto!

Appare uno schiaffo alla povertà, un affronto a chi per anni ha chiesto risorse all'amministrazione per servizi fondamentali senza ricevere neanche un euro, un insulto alle centinaia di famiglie che aspettano dal Comune gli stipendi arretrati, che si spenda un milione di euro per l'abbellimento di un muro, sì, soltanto un muro.

Sono tante le cose che si potrebbero fare in città con un milione di euro, ben più utili di un muro, e la storia del progetto di “Sistemazione a verde e sistemazione artistico-architettonica della rotatoria del Tondo Gioeni” racconta, tra l'altro, come sia possibile con facilità distrarre le risorse da un capitolo di bilancio e da un progetto e destinarle ad altro (800mila euro provengono da un mutuo contratto per realizzare una pista ciclabile su viale Africa).

Si apra un confronto in città su come impiegare queste risorse e rispetto al tondo Gioeni si sistemi il muro, come qualsiasi muro della circonvallazione di Catania. Se davvero il Sindaco Bianco vuole valorizzare quell'area pensi alla quotidiana cura e manutenzione del Parco Gioeni che, ahinoi, si trova in uno stato inaccettabile di abbandono e al buio...altro che led colorati.

Catania Bene Comune

Lunedì 22 Febbraio 2016

Commenti

Sappiamo che hanno osato pasticciare il muro contiguo a destra della facciata di S. Nicolò, in piazza Dante(muro che, sappiamo, così ancora è!) sia pure col ricordo d'un giovane morto; allora, conoscendo l'ignoranza, autolesionista e suprema  -oltre che la stronzaggine di certi "polli" catanesi!- immagino facilmente, a quale uso verrebbe subito adibita questa ulteriore colata di qualcosa che sembra cemento, sia pure intercalata dalle macchie di quel verde che, nella nostra città, come tutti sappiamo, è ottimamente(!) curato…..Ma, per favore, Sindaco e Consiglio! Difendete meglio i soldi pubblici!Mario Strano

"Schiaffo alla povertà", quante volte ho sentito pronunciare e leggere questa frase. Se si offrono servizi al cittadino poi ci lamentiamo se la città versa in cattive condizioni e non vi sono azioni di ristrutturazione ed ammodernamento, se questi lavori ci sono allora ci lamentiamo della povertà... la polemica è squisitamente strumentale Se poi vogliamo che i lavori vengano compiuti aggratis...

Dapprima realizzate la pista ciclabile e poi cercate i fondi per il muro!

Ma poi cosa dovrebbe farsene la città di un tale abbellimento se non lo si può guardare da vicino senza rischiare la morte per investimento? L'abbellimento di quella zona di Catania è una questione realmente importante in quanto faro di punta della via cardine della città. Ma il tutto deve essere affrontato quando le situazioni più impellenti saranno già risolte e con un progetto di rivalutazione della zona di gran lunga più grande che veda coinvolto il parco (lasciato totalmente a se stesso) e, perché no, anche il tondo gioeni in se in quanto potenziale piazza alle porte della città, adesso mera via di passaggio.A me personalmente sembra uno dei tanti specchietti per le allodole costruiti dal nostro amato sindaco Bianco.Se il progetto verrà realizzato, già tra un anno verserà nel degrado.Così come altri fiori all'occhiello della giunta Bianco:Parco GioeniBorghetto EuropaPer citarne due

Ogni anno almeno 2 incendi dolosi bruciano buona parte del parco già in condizioni fatiscenti:giochi dei bambini rotti, pavimentazione pessima, cestini sradicati, fontanelle spente da anni, buio pesto e un vigile all'ingresso ovest sotto l'unico lampione acceso in via del bosco. Quest'iniziativa e il costo sono un errore pazzesco

concordo con la sistemazione del Parco Gioieni, fruibile ai cittadini e non all'abbellimento che serve solo a chi vincerà la gara d'appalto(con o senza trucchetti), e si alla pista ciclabile, sono sempre più numerosi gli amanti della bici e Catania non è decisamente la città adatta 

In tutta onestà, qualche malpensante potrebbe tacciare l'amministrazione Bianco di quella stessa "apologia del fascismo" che un paio di anni addietro fece passare un brutto quarto d'ora al parroco della chiesa "Madonna di Ognina" (peraltro soltanto per aver fatto una messa di suffragio, il che è tutto dire). Giudicando le proporzioni mancherebbe in effetti solo qualche piccolo accorgimento per annoverare la costruzione in quello che si definirebbe il miglior stile littorio, una goduria per Forza Nuova e tutti i movimenti similfascisti, specie se autorizzata e fatta costruire da un sindaco di sinistra.A parte questo doveroso preambolo, non stiamo parlando di una di quelle priorità assolute, per cui spendere quasi un milione di Euro, per cui non sono d'accordo con la costruzione di questo "muro monumentale" il cui fine sembra soltanto quello di non essere né visto né tanto meno vissuto, dato che nelle condizioni in cui si trova il Parco Gioeni nessuno avrebbe la curiosità ed il piacere di metterci piede. Perliamo, tra l'altro, di un punto della città perennemente congestionato dal traffico, la cui causa è una viabilità da condanna all'ergastolo per chi l'ha progettata, autorizzata e costruita, che certamente non farebbe venire in testa a nessuno di mettersi lì a guardare la magnificenza di un... muro.Senza dubbio, lavori con priorità molto più alta di questo ne esistono, a Catania, e ciò che mi sentirei di suggerire all'amministrazione comunale è di risparmiarsi questo milione e utilizzarlo, anziché sprecarlo, in lavori che risolvano pur senza abbellire, invece che abbellire causando ancora più problemi.

E della pista da skateboard all'interno del parco gioeni ne vogliamo parlare?Anche se è stata costruita nel maggio del 2008 non ha mai ricevuto alcuna manutenzione se non quella effettuata dalle decine e decine di ragazzi che ne usufruiscono giornalmente. Adesso versa in uno stato di abbandono totale.. buche lungo il percorso, ruggine, nessuna illuminazione!? E' praticamente una trappola per i ragazzini, ogni giorno rischiano di infortunarsi.Non è addirittura mai stata Inaugurata ed è l'unica struttura per questa meraviglioso sport!!Il numero dei praticant di questa attivitài aumenta settimana dopo settimana, costantemente e un cittadino del comune di Catania, di nome Mauro Caruso, è pure il campione Italiano di skateboard!! Ma che figura ci fai fare, cara città di Catania!  

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