Conquistato il Registro delle Unioni Civili a Catania. La Giunta perde la maggioranza in Consiglio.

L'approvazione del Registro delle Unioni Civili a Catania è un fatto straordinario e importante per l'intera città e un successo clamoroso delle battaglie condotte fino ad oggi dal movimento lesbico, gay, bisessuale e transessuale. Da domani le coppie che convivono, indipendentemente dal loro orientamento sessuale, avranno pari dignità, pari diritti e potranno accedere ai servizi comunali come nucleo familiare.

Si tratta di un passo fondamentale verso il pieno riconoscimento, anche a livello regionale e nazionale, delle coppie omosessuali. Un atto che apre la strada alla possibilità del matrimonio e alla definitiva sconfitta dell'omo-transfobia istituzionale che spesso, con la complicità della Chiesa, ha ostacolato l'ottenimento di diritti e sacrosante libertà. L'approvazione del Registro rappresenta un forte segnale al Governo Nazionale e al Parlamento affinché si prenda atto delle forme di convivenza presenti e si adegui il sistema normativo al fine di equiparare le coppie omosessuali ed eterosessuali, nei diritti e nei doveri.

La vittoria conseguita ieri, 13 marzo 2014, in Consiglio Comunale è stata costruita dal basso, nelle manifestazioni, nei Pride (come quello d'inverno tenutosi il 19 dicembre e totalmente dedicato al tema e organizzato per costringere una giunta recalcitrante ad esprimersi) e nelle iniziative simboliche svolte lo scorso anno. Catania Bene Comune intende ringraziare Arcigay Catania per l'incessante impegno condotto affinché si raggiungesse tale risultato e ogni forza politica e sociale che si è impegnata insieme a noi dentro il “Comitato civico per i diritti civili” per ottenere questa vittoria.

Non possiamo tuttavia, in questo momento di assoluta soddisfazione per l'esito della votazione, sottovalutare ciò che è accaduto nella maggioranza del Consiglio Comunale che sostiene il Sindaco Enzo Bianco.

Dopo la bocciatura della delibera nella I municipalità a causa del gruppo di maggioranza “Articolo 4” e le dichiarazioni del Capogruppo del Megafono, Daniele Bottino, assolutamente contrarie all'Istituzione del Registro, ieri pomeriggio il Sindaco si è trovato a presentare la delibera in un Consiglio Comunale di cui non aveva più la maggioranza. L'indecente assenza del Consigliere Bottino, capogruppo, del Consigliere Vullo del Partito Democratico e altri, nonché l'astensione di alcuni consiglieri dei gruppi di maggioranza, hanno sancito in aula l'assenza di una maggioranza consiliare in sostegno al Sindaco. Occorrevano 23 voti per approvare la delibera e solo 22 consiglieri sui 30 che componevano l'ormai frantumata maggioranza hanno votato a favore. È stato il voto di un consigliere di opposizione a permettere alla delibera di essere approvata.

Siamo convinte/i che il Sindaco Enzo Bianco debba prendere atto che la sua attuale Giunta, a meno di un anno dall'insediamento, non ha più la maggioranza in Consiglio e trarne le giuste conclusioni.

Quando Enzo Bianco ha presentato la sua candidatura a Sindaco di Catania cercando alleanze trasversali con il peggio delle precedenti amministrazioni, abbiamo subito denunciato il fatto che, qualora avesse vinto, non avrebbe avuto la maggioranza per governare e quelle unioni avrebbero solo creato litigiosità, immobilismo e clientele. A differenza delle Unioni approvate ieri che ci consegnano una città più civile e più libera e ci danno la certezza che la lotta paga e se si ha la determinazione di andare avanti, alla fine si vince.

Catania Bene Comune

Venerdì 14 Marzo 2014

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