Botti di Capodanno vietati a Catania. Ecco il testo dell'ordinanza.

Da anni le associazioni animaliste e ambientaliste si battono perché le autorità pubbliche vietino i botti. Il 16 dicembre Catania Bene Comune ha fatto appello alla Giunta Comunale perché anche Catania disincentivasse l'utilizzo di botti e si impegnasse a revocare ogni autorizzazione allo sparo di fuochi d'artificio “istituzionali” come nei casi delle feste religiose, di Capodanno, di Sant'Agata.

Qui il testo dell'appello.

Stamattina, 28 dicembre 2015 il Sindaco di Catania, Enzo Bianco ha emesso l'ordinanza numero 262 con oggetto: DIVIETO DI SCOPPI DI PETARDI E SIMILI DAL 30 DICEMBRE 2015 AL 7 GENNAIO 2016. Qui il testo integrale dell'ordinanza.

Nell'ordinanza il Sindaco “disponde il divieto dalle ore 12,00 del 30 dicembre 2015 alle ore 12,00 del 7 gennaio 2016 ai detentori di materiale pirotecnico, non titolari di licenza di cui all’art. 57 del TULPS, né autorizzati all'attuazione di manifestazioni pirotecniche in luoghi pubblici, di effettuare e far effettuare lo scoppio di petardi, mortaretti ed artifici similari e di ogni tipo di fuoco pirotecnico in luogo pubblico o di uso pubblico e nei luoghi privati di tutto il territorio cittadino”.

L'ordinanza inoltre avverte “che le violazioni alle suddette disposizioni sono punite con la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da Euro 100,00 a Euro 500,00, fatte salve le sanzioni per ulteriori illeciti”.

Un risultato importante per tutta la città di Catania che finalmente dimostra di poter anch'essa cambiare. Infatti è passato appena un anno da quando l'amministrazione, in merito al capodanno 2014 scriveva “Considerata la spettacolarità dell'evento è stato ritenuto opportuno completare i festeggiamenti con uno spettacolo pirotecnico scenografico di natura esclusiva”. Un risultato il cui merito va certamente dato alle associazioni ambientaliste e animaliste ma anche ad un'amministrazione che ha dimostrato sensibilità verso tali istanze.

Appare chiaro a tutti che tale ordinanza non fermerà tutti i botti, così come è evidente che non ne bloccherà neanche la vendita, è tuttavia un fatto importante che almeno le Istituzioni si impegnino a non farsi promotori di spettacoli pirotecnici con botti. Fatto ancor più importante se pensiamo agli immimenti festeggiamenti per Sant'Agata.

Tale ordinanza apre la strada alla possibilità di revocare le autorizzazioni per i botti delle festività agatine con un notevole risparmio di centinaia di migliaia di euro anche per le casse comunali. Soldi che finalmente potranno essere reinvestiti nel turismo, così come prevede la tassa di soggiorno.

Per la tradizione, nessuno si preoccupi, esistono spettacoli pirotecnici senza rumore che possono rendere festeggiamenti e tradizioni ugualmente suggestivi senza arrecare danno all'ambiente, agli animali e alla città tutta.

 

Lunedì 28 Dicembre 2015

Commenti

Mangiamo (io no ma in generale) quotidianamente carne animale. Negli allevamenti intensivi gli animali vengono quasi torturati per poi essere uccisi e ora per un pò di botti, che sicuramente li fanno confondere, ma non paragonabili alle torture degli allevamenti intensivi in fattore di: spazio libero, cibo e ore di "lavoro". E' egoista pensare di salvaguardare quei poveri animali per 11 giorni da dei semplici rumori, che non salvarli dagli allevamenti intensivi. Che schifo di egoismo....Cordiali saluti.

Condivido in pieno quanto scritto dal sig. Giunta ...e mi chiedo quanti maiali mucche galli e tacchini per non parlare dei poveri merluzzi sotto forma di baccala' sono morti per imbandire le tavole di questi animi sensibili ...inoltre  credo che il nostro caro sindaco cavalchi l'onda di qualunque mare possa portargli consensi elettorali e quale mare migliore di quello dei possessori di teneri cagnolini  e animaletti vari, possessori che hanno ridotto le strade di catania, per non parlare dei parchi giochi per i bambini,  una cloaca a cielo aperto per le innumerevoli "cacchine" dei tenerelli a ogni pie' sospinto ....ma ovviamente nessuno si sognerebbe mai di multarli per la mancata raccolta delle deiezioni , benche' esista una delibera in proposito, altrimenti poi vuoi mettere una possibile  insurrezione degli animalisti e una sicura mancanza di voti? ...e come un personaggio di Martoglio non resta che dire Siggilia terra di scecchitudine!!!! Cordiali saluti ...anche dalle mie 3 gatte il cagnolino e il canarino... 

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