Bianco nomina un altro consulente esterno. 3150 euro al mese all'ex braccio destro di Castiglione.

I dipendenti della Provincia, Città Metropolitana di Catania sono da mesi in agitazione, i sindacati sono sul piede di guerra. Le casse sono in rosso, il patto di stabilità è sforato, non si riescono a garantire i servizi essenziali e si rischia persino di non poter pagare gli stipendi.

In questo contesto il Sindaco della città Metropolitana, Enzo Bianco, per gli ultimi mesi del suo mandato, vicino alla scadenza, ha deciso di conferire una nuova consulenza esterna a Sebatiano (Nello) Catalano.

Qui il provvedimento e tutti gli allegati: http://trasparenza.cittametropolitana.ct.it/web/citta-metropolitana-di-c...

Il merito di Catalano, già esponente del centrodestra, candidato alle ultime elezioni regionali nella coalizione Grande Sud-Movimento per l'Autonomia, è quello di essere stato nominato da Giuseppe Castiglione, oggi sottosegretario e leader siciliano del partito di Alfano, vicepresidente della Provincia dal 2008 al 2010.

I soldi pubblici investiti per pagare questa consulenza  sono 3mila 150 euro al mese.

Dirigenti della Provincia e revisori dei conti, messi sull'attenti, hanno dato parere positivo al provvedimento, nonostante, come denunciato dagli organi di stampa, lo sforamento del patto di stabilità impedirebbe qualsiasi contratto a consulenti.

Le scuole cadono a pezzi, le strade versano in condizioni pietose, i servizi per le persone diversamente abili sono stati tagliati, i dipendenti rischiano lo stipendio ma il Sindaco metropolitano decide di disobbedire al patto di stabilità non per il bene della collettività, magari per assicurare i servizi essenziali ma per regalare consulenze, a nostre spese.

È inoltre molto grave che tra le motivazioni addotte alla nomina del consulente vi sia l'assenza di un organismo democraticamente eletto come il “consiglio metropolitano”. È inaccettabile solo immaginare di sostituire un organo di rappresentanza democratica con un consulente esterno, nominato, tra l'altro, da un amministratore non eletto.

Catania Bene Comune chiede che venga immediatamente revocato l'incarico di consulenza a Nello Catalano e fa appello alle organizzazioni sindacali e politiche affinché ci si unisca nel salvaguardare i servizi essenziali e i posti di lavoro della Provincia. 

La gestione di Enzo Bianco della Città Metropolitana, con immobili assurdamente presi in affitto per centinaia di migliaia di euro e consulenti esterni nominati inutilmente solo per fini politici, ci riporta ai tempi del peggior centrodestra e del peggior sperpero per interessi privati delle risorse pubbliche. La città metropolitana è solo uno degli enti utilizzati per elargire consulenze e prebende: ogni giorno Comune e società partecipate distribuiscono incarichi di consulenza per milioni di euro l'anno a studi legali, professionisti e amici.

È ora che sindaci dell'area metropolitana, soggetti sociali e politici intervengano per mettere fine alla gestione scellerata dell'ex Provincia. A Catania con Bianco non c'è nessun esempio di buon governo ma la peggiore continuità col peggior centrodestra.

Catania Bene Comune

Venerdì 30 Giugno 2017

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