182 dipendenti senza contratto e milioni di euro di tagli. Il Sindaco fa finta di nulla e parla di buche.

182 lavoratrici e lavoratori PUC del Comune di Catania da oggi sono senza contratto. La Giunta non ha prorogato i loro contratti sperando di poter utilizzare lo spauracchio del licenziamento per convincere i consiglieri comunali ad approvare, senza averlo letto e analizzato, il bilancio di previsione 2017. Saltato il voto di bilancio per errori amministrativi della Giunta da oggi 182 lavoratori e altrettante famiglie sono esposti a una situazione gravissima e angosciante di incertezza sul proprio futuro.

Sette dirigenti, a capo di altrettante direzioni del Comune di Catania, da questa mattina non hanno più tale rapporto di lavoro col Comune di Catania: i principali uffici pubblici della città sono senza vertice e tutti gli atti sono bloccati perché nessuno può firmarli.

Stasera il Consiglio Comunale sarà chiamato a discutere un bilancio di previsione che massacra l'istruzione pubblica, il trasporto pubblico, i servizi sociali, il turismo, gli investimenti per la casa e per le opere pubbliche. Un Bilancio già bocciato dalla stragrande maggioranza delle commissioni consiliari, che non è stato discusso in altre commissioni e non ha avuto ancora parere dalle municipalità.

In questo contesto il Sindaco Bianco, con un livello di arroganza e irresponsabilità non degno di un'istituzione pubblica, convoca una conferenza stampa per illustrare come il comune intende riempire le buche delle strade. Un'operazione inqualificabile volta da un lato a far apparire come cosa straordinaria la normalissima amministrazione della città, pagata profumatamente dalle tasse dei cittadini, dall'altro a sviare l'attenzione dalla condizione di emergenza nella quale si trovano gli uffici della città e decine di lavoratrici e lavoratori.

La Giunta Bianco attraverso la propria manifesta incapacità di amministrare la cosa pubblica ha paralizzato gli uffici, messo in pericolo 182 lavoratori e disposto tagli per decine di milioni di euro ai servizi essenziali. Su questo e non sulle buche deve oggi rispondere il Sindaco.

Chiediamo che la Giunta si riunisca e proroghi immediatamente i contratti dei 182 lavoratori PUC, a tutela dell'ente, indipendentemente dall'esito del voto sul bilancio.

Chiediamo che il Sindaco provveda immediatamente ad affidare gli incarichi di direzione, oggi vacanti a causa della decadenza dei dirigenti, ai funzionari ancora nell'organico dell'ente al fine di non lasciare neanche per un giorno gli uffici senza vertice.

Non può essere la città intera a pagare per l'incompetenza e l'arroganza della Giunta Bianco.

Chiediamo al Consiglio Comunale, alle commissioni e alle Municipalità di valutare con serenità il bilancio di previsione 2017 proposto dalla Giunta, tenendo fede all'impegno assunto con le elettrici e gli elettori, rispettando il compito di rappresentanza democratica.

Sarebbe inaccettabile che si utilizzasse l'emergenza e il ricatto per sancire tagli per decine di milioni di euro.

Vogliamo che il Consiglio Comunale discuta e determini il finanziamento dei servizi essenziali, dei centri antiviolenza, dello sport, del turismo e blocchi i tagli lineari alla spesa sociale.

Catania Bene Comune

Lunedì 3 Aprile 2017

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