Solidarietà ai lavoratori Pubbliservizi. Serve gestione pubblica e partecipata dei servizi locali.

Solidarietà ai lavoratori Pubbliservizi. Assurdo il fallimento di una società partecipata che svolge servizi essenziali. Pubbliservizi sia trasformata in società di diritto pubblico.

Catania Bene Comune esprime massima solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori di Catania Pubbliservizi il cui posto di lavoro è oggi drammaticamente in bilico e sosterrà ogni azione di lotta che verrà portata avanti per la difesa dell'occupazione e il mantenimento della società pubblica.

Catania Pubbliservizi è un'azienda al cento per cento pubblica di proprietà della Provincia di Catania che si occupa della gestione del patrimonio immobiliare, ad esempio le scuole superiori, dell'autoparco e della rete museale. Si occupa della manutenzione delle strade, della pulizia degli immobili, delle aree a verde, dell'illuminazione pubblica, della disinfestazione. Si occupa dei servizi di custodia non armata e può effettuare supporto logistico per eventi, fiere e manifestazioni culturali.

Che una società pubblica che dovrebbe occuparsi senza alcuna concorrenza di tutti i servizi essenziali della Provincia di Catania, 58 comuni per più di un milione di abitanti, sia portata al fallimento dimostra anni di gestioni scellerate ai danni della collettività.

Mentre Pubbliservizi poteva garantire pulizia e vigilanza degli edifici provinciali, esponenti politici e sindacalisti tifavano per l'esternalizzazione e per il passaggio degli appalti a cooperative private. Gare venivano effettuate per consegnare ai privati le manutenzioni, la gestione del verde, la custodia degli edifici mentre centinaia di lavoratori già assunti potevano svolgere quelle mansioni e produrre utili per la società.

A queste vergognose politiche della Provincia si è aggiunto il taglio dei trasferimenti da parte della Regione. Appare a tal proposito indecente il comportamento del Sindaco Bianco che il giovedì osanna il Governo Crocetta e il Partito Democratico in campagna elettorale e il venerdì si erge a capopopolo per contrastare le politiche del Governo Crocetta. Un inaccettabile doppio gioco sulla pelle dei lavoratori.

Nelle ultime settimane la Provincia di Catania, guidata da Enzo Bianco, ha strapagato consulenti, nominato inutili addetti stampa per decine di migliaia di euro, ha stipulato contratti d'affitto per immobili privati per centinaia di migliaia di euro l'anno. Che si pianga miseria solo quando si devono garantire gli stipendi ai lavoratori è inaccettabile.

La società Pubbliservizi svolge servizi essenziali per la comunità catanese, per le strade, per le scuole, per gli immobili provinciali. Tale società, così come ipotizzato dai vertici della Provincia, deve essere resa pubblica e trasformata in società speciale di diritto pubblico. È infatti ormai da superare, come stabilito dal referendum sui beni comuni del 2011 l'utilizzo di SPA interamente pubbliche per erogare servizi pubblici locali. Solo così si potrà salvare l'occupazione e si potranno garantire i servizi: lanciando una nuova governance pubblica e partecipata delle società di servizi essenziali. Nessun lavoratore deve essere licenziato o costretto a vedersi ridurre lo stipendio.

Nel contesto di gravissima crisi che viviamo non può essere un'istituzione pubblica a licenziare e a lasciare sul lastrico centinaia di famiglie.

Catania Bene Comune

Domenica 24 Settembre 2017

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