Minacce a Meridionews. Catania si unisca contro la mafia.

A seguito del reportage sulla musica neomelodica a Catania, sono giunte alla redazione di Meridionews, come riportato dallo stesso giornale, minacce da Niko Pandetta, nipote del boss mafioso Salvatore Cappello, capomafia recluso col regime del 41 bis, e da Andrea Zuccaro, figlio di Maurizio Zuccaro, boss della famiglia Ercolano-Santapaola, all'ergastolo per diversi omicidi.

Il reportage: https://www.youtube.com/watch?v=9L4yskl1hos&t=45s

Le minacce: http://catania.meridionews.it/articolo/61996/la-musica-neomelodica-e-la-...

Entrambi cantanti neomelodici Pandetta e Zuccaro, citati nell'inchiesta di Meridionews, hanno utilizzato i social media per attaccare la testata giornalistica e fomentare un clima di odio verso la giornalista Luisa Santangelo, autrice del reportage.

Si tratta di un atto gravissimo e di assoluta pericolosità. Dopo le intimidazioni alla redazione di Live Sicilia, le minacce di morte giunte al vice direttore de I Siciliani la scorsa estate, l'incendio alla Club House de I Briganti di Librino, il violento attacco di personaggi vicini a esponenti della criminalità organizzata contro Meridionews, tra le più autorevoli testate giornalistiche della città, dimostra il clima di drammatica recrudescenza del fenomeno mafioso in città.

La mafia a Catania sembra avere acquisito cittadinanza: le persone vicine a esponenti mafiosi dichiarano pubblicamente la fierezza di quelle amicizie, di quelle parentele, mentre i clan, sempre più violenti, estendono il loro dominio materiale e culturale.

È inquietante che dei giornalisti vengano minacciati duramente solo per aver osato pronunciare i nomi di due famiglie mafiose. È drammatico che alcuni fan dei due cantanti, giovanissimi cittadini catanesi, si siano schierati dalla parte dei boss e delle famiglie mafiose, fomentando l'odio verso i giornalisti.

Catania Bene Comune esprime solidarietà e vicinanza alla redazione di Meridionews e alla giornalista Luisa Santangelo. Esemplare è il lavoro svolto dalla testata giornalistica in città e straordinario è il coraggio che le giornaliste e i giornalisti dimostrano ogni giorno nella ricerca della verità.

Facciamo appello a tutte le cittadine e tutti i cittadini, alle associazioni catanesi, alle Istituzioni di unirci intorno alla redazione di Meridionews per sostenere il loro lavoro e condurre una necessaria battaglia per la libertà d'informazione, contro la mafia.

Sarebbe un imperdonabile errore non collegare gli attacchi subiti dalle testate giornalistiche e dalle organizzazioni sociali che hanno il coraggio di denunciare la mafia e di costruire un'alternativa al potere mafioso. È giunto il momento, insieme, di alzare la testa.

Non si tratta di contrapporre due città ma di restituire il senso di comunità a tutte le cittadine e a tutti i cittadini, per la giustizia, per l'uguaglianza, contro la violenza mafiosa. Occorre farlo subito, occorre farlo con coraggio.

La musica, tutta, soprattutto quella neomelodica, sia strumento per combattere la violenza e la sopraffazione criminale. La mafia è il contrario dell'amore e dell'amicizia raccontati in tante canzoni.

Catania Bene Comune

 

Mercoledì 17 Gennaio 2018

Aggiungi commento

Filtered HTML

  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Elementi HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <blockquote> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Plain text

  • Nessun tag HTML consentito.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.
By submitting this form, you accept the Mollom privacy policy.