Catania contro i decreti Minniti. No alla guerra ai poveri e ai migranti. Presidio in Prefettura.

Venerdì 14 aprile alle ore 17 in via Etnea a Catania, sotto la sede della Prefettura, si terrà un presidio di protesta contro i Decreti Minniti-Orlando che trasformano i Sindaci in sceriffi, stabiliscono istituzionalmente principi razzisti contro i migranti e dichiarano una vera e propria guerra dello Stato contro i soggetti più vulnerabili, poveri e sfruttati.

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Diversi movimenti, collettivi, associazioni e partiti catanesi si sono incontrati e deciso di promuovere la manifestazione, sottoscrivendo questo appello:

"In questi ultimi mesi il governo Gentiloni ed in particolare il Ministro dell'Interno Marco Minniti e Andrea Orlando, Ministro della Giustizia, del Partito Democratico, hanno dato vita a dei decreti contenenti norme liberticide sulla “sicurezza” urbana e sul contrasto dell’immigrazione illegale.

Sono previste sanzioni amministrative e penali e l'allontanamento di individui ritenuti socialmente “pericolosi”, “antisociali” per il “decoro “cittadino dal centro della città o da alcune zone di essa o da tutta (cosiddetto Daspo Urbano). Basta poco per essere “indecoroso”o indesiderabile: migranti, senza tetto che dormono per strada, chi occupa una casa perché non ce l'ha, venditori abusivi, writers, ragazze e ragazzi (migranti e schiavizzate) spesso costrette/i alla prostituzione, chi sia colpevole di “musica o schiamazzi “, di non avere una fissa dimora o anche chi con manifestazioni infastidisca o “disturbi” chi governa.

I migranti che volessero vedersi riconosciuto il diritto di asilo, d'ora in poi, non avranno più diritto di appellarsi contro le sentenze del giudice, se non ricorrendo solo in Cassazione. Le richieste d’asilo verranno esaminate in pochi minuti, prioritariamente tramite video-registrazione. Si moltiplicheranno in tutte le regioni nuove galere etniche (oltre Hot spot, Cara e Cas) i Centri di Permanenza per il Rimpatrio (ex CIE). Oramai si è sancito un diritto differenziato per i/le migranti, la legge non è più uguale per tutti.

E' chiaro che l'obiettivo di questo provvedimento è quello di far la guerra non alla povertà ma a chi è colpevole di essere povero, i migranti, la gente che lotta per i propri diritti, per esempio occupando case o con cortei nel centro cittadino, persino chi fa il venditore ambulante senza autorizzazione perché non ha altro mezzo per vivere. Per loro l'importante è che il centro sia il salotto buono e che i poveri ed i contestatori si spostino in periferia. Non ci sorprende molto che il Sindaco Enzo Bianco abbia subito detto di volere applicare i provvedimenti a livello locale. Catania è senza autobus, con pochi asili e guardie mediche, nella quale non si trovano i soldi per finanziare adeguatamente le attività dei centri anti violenza, la gente sempre più vive nella miseria ma la giunta comunale vuole rifarsi la faccia accanendosi contro gli ultimi aizzando il razzismo dei penultimi.

NOI CI OPPONIAMO A TUTTO QUESTO!

BASTA REPRESSIONE, BASTA RAZZISMO!

VOGLIAMO LAVORO, VOGLIAMO REDDITO, VOGLIAMO SERVIZI SOCIALI!

LA CITTÀ NON È SOLO DEI RICCHI MA DI TUTTE E TUTTI COLORO CHE CI ABITANO, CI VIVONO E CI LAVORANO!

PARTECIPIAMO TUTTE E TUTTI AL PRESIDIO CITTADINO CHE SI SVOLGERA' VENERDI' 14 APRILE, ALLE ORE 17:00, DI FRONTE ALLA PREFETTURA DI CATANIA, PER FARE SENTIRE FORTE LA NOSTRA PROTESTA"

Giovedì 13 Aprile 2017

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