Basta botti per le festività. Il Comune di Catania non spari più.

Unanime è il giudizio negativo delle associazioni animaliste e ambientaliste circa i botti provocati dai fuochi d'artificio (Qui la valutazione del wwf). Centinaia sono i feriti causati dai botti e gravissimi sono gli effetti dei botti sugli animali domestici, randagi e selvatici. Danni che si sommano all'inquinamento ambientale e ai pericoli per la pubblica incolumità. Inquietante la comunicazione diramata durante la festa di Sant'Agata da parte delle ditte che realizzano i fuochi, nella quale si vietava di frequentare e abitare i palazzi di Piazza Duomo, piazza Cavour ecc. durante lo sparo dei botti. Qui la comunicazione.

È compito delle istituzioni e delle associazioni sensibilizzare la cittadinanza circa i danni causati dai botti e solo un impegno educativo e culturale può essere utile a fare in modo che meno botti vengano sparati nella nostra città.

Tuttavia esistono misure immediate che il Comune potrebbe adottare per limitare lo sparo di botti e per dare l'esempio alla comunità. Nel 2015 più di 17 sono state le autorizzazioni rilasciate dagli uffici del Comune di Catania al lancio di fuochi d'artificio con botti. 121mila euro sono stati spesi dal Comune per botti per le festività agatine nel 2014 e l'anno scorso 6mila euro sono stati spesi dall'Amministrazione per lo spettacolo di fuochi d'artificio di capodanno.

Il Comune di Catania potrebbe immediatamente lanciare, in sinergia con le altre istituzioni e le associazioni, una campagna di prevenzione che spieghi alla città i pericoli e i danni dei botti, inoltre potrebbe immediatamente, a costo zero, bloccare qualsiasi autorizzazione allo sparo di botti e impegnarsi a non farsi promotore di spettacoli pirotecnici che prevedono botti.

Siamo consapevoli che gli spettacoli di fuochi d'artificio appartengono, per alcuni momenti della festa di Sant'Agata, alla tradizione e al folklore della città e proprio per questo, se il Comune non volesse farne a meno, è noto che esistono spettacoli pirotecnici “senza rumore” che nessun danno provocano agli animali e alle persone.

Si tratta di misure di civiltà e di rispetto, già attuate da più di mille comuni italiani. Anche Catania è pronta ad attuarle. Speriamo che il Comune accetti questa proposta di buon senso, invitiamo le associazioni e i singoli che volessero unirsi a tale richiesta a inviare un'email a [email protected] per costruire insieme una campagna contro i botti, per la difesa dell'ambiente, della salute e degli animali.

Catania Bene Comune

Mercoledì 16 Dicembre 2015

Commenti

ancora un retaggio culturale senza senso! Migliaia di euro in fumo. Anziani, malati, animali infastiditi o spaventati! Basta con queste forme arcaiche pseudo folkloristiche! 

solo soldi buttati.... e spaventi per tutti...

ci sono mille modi x festeggiare basta botti sono soldi spesi inutilmente aiutate la povera gente pensate a riqualificare le strade di catania

E` possibile gioire lanciando delle lanterne in cielo che non danneggiano nessuno.

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